Vini vegani: guida completa alla scelta e all’abbinamento

Guida ai vini vegani: come sceglierli e offrirli ai propri ospiti

Quando pensiamo al vino, è normale associarlo ad un prodotto interamente di origine vegetale.
Infatti, non tutti sanno che, nel processo produttivo vengono spesso impiegati coadiuvanti di origine animale, che possono essere utilizzati come agenti chiarificanti per migliorarne la stabilità e le caratteristiche organolettiche.
La crescente attenzione verso produzione e consumo etici e sostenibili ha guidato verso alternative vegetali che consentono di proporre vini adatti anche a chi segue alimentazioni vegetariane oppure vegane.
La nostra guida è concepita per aiutare il lettore a riconoscere i vini vegani, suggerendo abbinamenti unici, per un’esperienza inclusiva, ma anche consapevole.

Cosa sono i vini vegani?

Durante il processo di vinificazione, oltre all’aggiunta di solfiti, è comune utilizzare coadiuvanti di origine animale come albumina, colla di pesce, gelatine o caseina, che fungono da chiarificanti.
Queste pratiche possono sollevare critiche da parte di chi segue un’alimentazione vegana, oppure vegetariana, che rappresentano, non solo un regime alimentare specifico, ma anche una chiara scelta di vita.
Nel caso dei vini vegani vediamo l’impiego di alternative, quali le bentoniti, che sono delle argille naturali o di proteine vegetali derivanti dalla patata e dal pisello oppure dagli stessi lieviti di fermentazione.
Un vino è certificato vegano laddove, in ogni fase di vinificazione, non vengano utilizzati prodotti di origine animale.

In che periodo hanno avuto maggiore diffusione?

La produzione è assai recente, nata come risposta alla diffusione di diete vegetariane e vegane, e all’etica ad esse connessa, spiegando così perché nascono i vini vegani.
Ciò ha guidato ad una maggiore consapevolezza rispetto ai prodotti enologici e alla ricerca di soluzioni più in linea con determinati valori, legati al concetto di cruelty-free e sostenibilità.
Sono nate dunque alternative, vegetali e minerali, che soddisfacessero la crescente esigenza di consumatori vegetariani oppure vegani. Non è possibile identificare una data precisa che ha dato inizio a questa significativa “rivoluzione“. Le Carline è stata pioniera nell’ambito dei vini vegani, dal 2013 infatti la totalità della produzione aziendale è certificata vegana.

I vegani possono bere vino?

Come abbiamo accennato, non tutti i vini sono adatti a una dieta vegana. Sebbene l’uva sia vegana, alcuni produttori utilizzano prodotti di origine animale durante la vinificazione, in particolare nella fase di chiarifica.
Per questo motivo, prima di offrire un vino a una persona vegana, è importante verificare che sia certificato come tale. In questo caso, non ci saranno problemi e potrà gustarlo in tutta tranquillità.

Perché scegliere vini vegani?

La scelta di un vino vegano, come avrai compreso, è legata al rispetto personale di principi etici ed ambientali.
Prodotti attraverso procedimenti sostenibili, questi vini, riflettono il senso di un’enologia trasparente ed inclusiva, perfetta per chi segue uno stile di vita vegano o vegetariano, ed un consumo consapevole e responsabile.
L’impiego di metodi innovativi garantisce, inoltre, la valorizzazione ed il rispetto del territorio.

Come riconoscere un vino vegano? La certificazione per i vini vegan

Per riconoscere la certificazione di un vino vegano occorre prestare particolare attenzione alla bottiglia e ai simboli riportati sull’etichetta.
Organizzazioni riconosciute o altre certificazioni cruelty-free garantiscono che il vino sia stato prodotto senza l’uso di sostanze di origine animale in tutte le fasi del processo, dalla chiarificazione alla filtrazione.
Si raccomanda quindi di cercare sempre simboli o diciture che riportino, per esempio, la dicitura Vegan Certified, e che supportino i consumatori nella scelta di prodotti sicuri e di alta qualità, rispecchiando principi etici.
A tal proposito, l’azienda Le Carline produce vini certificati sia biologici che vegani. La certificazione vegana è rilasciata da ICEA (Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale), che garantisce l’assenza di coadiuvanti enologici di origine animale e OGM nel processo produttivo.

Queste certificazioni sono sempre riportate sulle etichette dei vini, consentendo una rapida identificazione dei prodotti.

Abbinamenti cibo-vino vegano: vini da provare

È importante scegliere il vino giusto per accompagnare i piatti vegani, esaltando l’esperienza enogastronomica e rendendola indimenticabile.

Ecco un breve elenco di alcuni vini vegani proposti da Le Carline, ed i relativi abbinamenti:

Per ulteriori idee, visita la sezione “Ricette & Abbinamenti” del sito Le Carline.

Offrire vini vegani ai propri ospiti

Offrire un vino vegano ai propri ospiti è un gesto che riflette sensibilità ed attenzione all’inclusività.
Ciò arricchisce l’esperienza conviviale, garantendo una selezione adatta proprio a tutti. Non si tratta unicamente di una scelta etica, ma un’opportunità per far scoprire sapori nuovi e valorizzare la sostenibilità.
Le Carline propone una linea interamente vegana e biologica che garantisce l’assenza di ingredienti di origine animale in ogni fase della produzione.
Bianchi fruttati, rossi strutturati, ogni vino si adatta bene alle tue occasioni, promuovendo un consumo consapevole e rispettoso dell’ambiente.